19.11 | La casa è un diritto, la proprietà non sempre: assemblea cittadina

ASSEMBLEA PUBBLICA SABATO 19 NOVEMBRE 2022 ORE 15:30
salone Di Salvo di via Carlo Villa 6 (ingresso dal parcheggio della Coop)

Oggi, in un momento storico caratterizzato da crisi economica, economia di guerra, carovita, effetti della crisi sanitaria e sociale, avanzamento delle politiche di privatizzazione dei servizi, riduzione del welfare pubblico, speculazione edilizia, devastazione dei territori, insufficienza delle politiche locali in relazione ai bisogni (tra cui quello abitativo) anche lo Spazio liberato 20092 di via Cremona 10 è sotto attacco.
Tribunale di Monza, Prefettura, Amministrazione Comunale (assente politicamente, ma burattina e burattinaia di un esercizio cinico contro l’occupazione di proprietà privata per scopi e bisogni sociali che istituzionalmente continuano a non trovar risposta) hanno deciso di far quadrato per spazzare via questa esperienza, per sradicarla da dove ha sede.

Un’esperienza di autogestione che negli anni è diventata punto di riferimento importante per tante persone del territorio, un bene comune che ha sviluppato una sua funzione sociale basata sulla partecipazione, la democrazia dal basso e la solidarietà. Un luogo che, al di là delle retoriche legalitarie, è stato indicato più volte alle persone in condizione di bisogno, anche dalle stesse istituzioni locali e metropolitane, come approdo in assenza di risposte adeguate da parte loro.

Se nessuno, in questi anni, avesse fatto uno “strappo al sistema”, in nome di una scelta etica e politica (che in qualche dichiarazione dei diritti universali e nella stessa Costituzione troverebbero pure congruenza), a pagarne il prezzo sarebbero state centinaia di persone, bambini e adulti, che avrebbero rischiato la vita una volta buttati in mezzo alla strada, e non avrebbero avuto luogo e sviluppo le tante occasioni aggregative e culturali, libere e gratuite, che invece hanno animato questa esperienza di autorecupero e autogestione.

La situazione di Cinisello Balsamo – e dell’hinterland nord – racconta di una crisi sociale che sembra destinarci a essere tutti più poveri e soli, accogliendo gli espulsi dalla metropoli, senza però che la classe politica locale si attivi per garantire una gestione dignitosa dei cambiamenti. La nostra storia è denuncia viva che la rotta si può invertire, mentre le costanti minacce che subiamo raccontano invece del disinteresse dei governanti a tutelare la collettività invece di profitti e interessi privati.

Nel nostro percorso abbiamo aperto uno spazio per imporre nel discorso pubblico questioni sociali ignorate negli anni e che, indipendentemente da quella che sarà la nostra “base d’appoggio”, resteranno sempre più urgenti nella vita cittadina – così come non verranno meno le relazioni costruite con altre realtà e forze sociali del territorio. E’ grazie a queste convergenze e a tanti altri contributi, anche individuali, che oggi siamo ancora qui e continueremo a esserci per ribadire che ci sono diritti umani e sociali che vengono prima della difesa di qualunque proprietà. E dato che abbiamo la pretesa di credere che lo Spazio 20092 sia bene comune per la città è proprio agli abitanti della città che chiediamo di volerlo riconoscere e sostenere.

Indipendentemente da come ognuno sceglie di essere presente e organizzarsi sul territorio, crediamo sia ora il tempo di mobilitarci insieme per affrontare i problemi comuni che riguardano il futuro di tutte e tutti noi.
#NONCIFAREMOSPEGNERE #INSORGIAMO #SPAZIO20092BENECOMUNE

Collettivo 20092
Assemblea abitanti dello Spazio 20092
Brigata di Solidarietà Popolare “Lorenzo Orsetti”